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Agriturismo Colle Igino
Contrada Igino, sn
75100 Matera
Basilicata - Italy
 
Coordinate GPS
40°39'08.30 N
16°31'44.75 E
 
Mappa
 
Tel. +39 339 8658078
Fax +39 0835 307137
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I Sassi di Matera
I Sassi di Matera, inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993 dall’UNESCO, primo sito del meridione d’Italia, sono un luogo unico e dal fascino straordinario . I Sassi di Matera testimoniano l’evoluzione urbana dell’insediamento umano in questo territorio per millenni nella cornice fiabesca del paesaggio rupestre della Murgia Materana. I Sassi di Matera si estendono per 32 ettari in cui si articolano le varie sovrapposizioni che si sono succedutenel tempo all’interno di questo antico nucleo urbano.

I Sassi di Matera sono collegati con l’attuale centro storico della città che si trova sul piano attraverso numerosi accessi che creano uno scambio continuo tra questi due ambienti urbani. Per accedere ai Sassi basta imboccare una delle numerose vie o vicoli che dal centro cittadino scendono verso gli antichi rioni.
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Cenni storici sui Sassi di Matera
Originariamente i Sassi di Matera erano un ambiente rupestre identico a quello che si vede sul fronte opposto del canyon scavato dalla Gravina di Matera, un affluente del fiume Bradano. Il versante occidentale sul qualesi trovano i Sassi è costituito in basso da pareti ripide che si affacciano sul torrente e più in alto una serie di terrazzamenti, colline e pianori più adatti all’insediamento umano, luoghi che nel corso dei millenni sono stati trasformati da villaggi o casali rupestri in una vera e propria città.

I primi insediamenti umani nel territorio di Matera risalgono al Paleolitico medio e si svilupparono in alcune grotte naturali. Una prima grande evoluzione verificatasi nel Neolitico fu il passaggio dalle grotte naturali a quelle sempre più numerose scavate dall’uomo che riuscì a creare nella parte più morbida dello strato roccioso un’eccezzionale possibilità di insediamento al riparo dagli agenti naturali. Gli ambienti scavati, veri e propri complessi rupestri, hanno costituito la prima forma del nucleo urbano tutt’ora presenti all’interno degli edifici e dei fabbricati costruiti nei millenni seguenti.

Dopo aver attraversato le fasi preistoriche del paleolitico, del neolitico e delle varie età dei metalli, la storia di Matera verrà fortemente caratterizzata dall’avvento del Cristianesimo. L’impronta cristiana diviene culturalmente dominante in breve tempo. Durante tutto il medioevo il paesaggio rupestre viene sistematicamente trasformato dalla costruzione di imponenti luoghi di culto.
Vengono costruiti durante questo periodo la maestosa Cattedrale di Matera, la chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa di Santa Maria della Valle Verde sulla via Appia. E’ in questo momento che prende forma una vera e propria città concentrata intorno alla Cattedrale posta all’apice della collina della Civita (Civitas, città) che divide in due i Sassi: il Sasso Barisano rivolto ad est e il Sasso Caveoso rivolto a sud.
 
Visitare i Sassi di Matera
Oggi i Sassi di Matera si presentano come un grande paesaggio culturale, motivo dell’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. La struttura architettonica è costituita da una serie di elementi che si sono stratificati nel tempo, ai primi complessi rupestri scavati dall’uomo nella roccia, seguono le chiese rupestri, le aree di sepoltura, elementi che si alternano continuamente con fabbricati di tutte le diverse ere dell’ultimo millennio, medioevo, rinascimento, barocco fino all’epoca moderna. Si troveranno in continuità grotte, ipogei, palazzotti, chiese, vicinati, scalinate, ballatoi, giardini e orti tutti incastonati l’uno nell’altro a formare un paesaggio unico e suggestivo.

Passeggiando lungo l’asse principale che collega i due rioni Sassi via Bruno Buozzi, via Madonna delle Virtù e via D’Addozio è possibile attraversare questo paesaggio e ammirare al contempo quello del versante opposto della Murgia Materana. E’ possibile salire e scendere dai numerosissimi vicoli che si alternano tra gli edifici e trovarsi in angoli sempre diversi e sorprendenti.
 
 
         
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